Dicono di noi

” Il cru Mantoetto è tanto piccolo che per una volta ci si può anche dimenticare di dichiararlo in etichetta. L’importante è non dimenticare di mettere in bottiglia un buon vino, e in questo Umberto Fracassi si è superato: garbatamente evoluto, nobile nel portamento e di una classicità mai ostica o pensosa. Un buon compagno per una cena. 

Alessandro Masnaghetti. Enogea Giugno 2014

Un produttore tradizionale e meravigliosamente coerente di Cherasco, comune noto tanto per le sue lumache come il suo vino, Umberto Fracassi ha realizzato un notevole e complesso Barolo 2010 che presenta aromi classici di ciliegia, cedro, catrame e buccia d’arancia, ha una bella maturità ed equilibrio…. Ricco, tannini fini, ottima acidità e persistenza eccezionale. Vino stupendo, sublime con grande intensità; picco in 35 anni più.

Tom Hyland – Esperto di vini italiani di Wine News & Features USA

 

” Ci vuole sicuramente coraggio a portare avanti questa produzione così limitata. Quando ho assaggiato per la prima volta questo vino la prima cosa che mi è venuta in mente è che finalmente bevo il vero Barolo. E’ ora di sdoganare il falso mito che il Barolo vada bevuto solo sulla sella di lepre o sul brasato oppure che la bottiglia vada stappata solo per ospiti importanti. Il Barolo va bene con tutto, azzardo anche con il pesce.

Paolo Massobrio – Esperto Enogastronomo

 

” I cru del Barolo: Mantoetto di Cherasco»: «Basta con le bottiglie ferme in cantina e vendute poi magari all’asta a distanza di dieci, venti, trent’anni o più. Il Barolo deve essere bevuto. E se si hanno amici che non apprezzano, beviamocelo da soli.

Massimo Martinetti – Esperto di vini collaboratore di Art & Wine